Mary Sbrissa

Mary Sbrissa

Maria Luisa Sbrissa, nata a Castelfranco Veneto (TV) il 17-12-1986
Dal 1999 al 2005 ho giocato nella società AS San Martino di Lupari e dal 2006 sono nel college di University of Oregon (USA), ora al NYIT NCAA college USA

Perché hai cominciato a giocare a pallacanestro e quali sono le tue aspirazioni?
Ho iniziato a giocare a pallacanestro per caso. Una mia compagna di classe mi ha invitato a casa sua, aveva allenamento al pomeriggio ed io sono andata con lei. In palestra l'allenatore mi ha chiesto di provare e da quel momento non ho più smesso. All'inizio il basket era puro divertimento; era un'occasione per passare tempo con le mie amiche facendo qualcosa che mi piaceva. Iniziato il campionato e vedendo i miei miglioramenti ho coltivato una passione per la pallacanestro che non ho più lasciato. Le emozioni che avevo dopo una vittoria, la mia soddisfazione quando riuscivo a fare un esercizio giusto mi hanno stimolato anche se all'inizio avevo tanto da impare. Io volevo diventare una brava giocatrice questa era la mia aspirazione, non mi sono mai data traguardi futuri, ma giornalieri. Ogni allenamento dovevo migliorare, dovevo segnare più canestri del precedente. Anche adesso che sono qui in America penso sempre al "right now": adesso stò facendo pesi, adesso penso allo schema, adesso mi impegno nel passaggio e nel tiro, lo scorso allenamento ho avuto due palle perse, adesso in allenamento devo averne una o nessuna. Qui in America si dice "the little things make the big things happen", lavorando duro giorno dopo giorno puoi sperare che "qualcosa di grande accada" come è successo a me.

Parlaci a ruota libera della tua esperienza al WBSC Supercamp THE ONE. Cosa ti è piaciuto, perché e cosa hai imparato.
La mia esperienza nei tre anni al Supercamp è stata fantastica. Avendo iniziato tardi a giocare a pallacanestro avevo bisogno di lavorare sui miei fondamentali. Grazie al Supercamp ho migliorato il mio tiro, il mio ball-handling, il mio passaggio e la visione di gioco. Vedo che anche qui in America il basket è fondamentali: palleggio, passaggio, tiro, posizione di triple minaccia, queste sono capacità tecniche su cui si lavora molto. Giocare a basket tutto il giorno e migliorare è ciò che cercavo e l'ho trovato al Supercamp. Ho inoltre avuto l'opportunità di essere allenata da coach provenienti da tutta Europa e dall'America e conoscere molti ragazzi e ragazze, confrontarsi con loro mettendomi alla prova nel campo da basket ogni giorno. Grazie al Supercamp ho inoltre avuto l' occasione di conoscere coach Mario De Ieso che mi ha segnalata alla University of Oregon.

Consiglieresti ad un ragazzo/a di partecipare al Supercamp?
Certamente il Supercamp è una grandissima opportunità per migliorare e se si migliora ci si diverte di più a giocare a basket. Se miglioro mi diverto di più e vinco più partite. Inoltre l'ambiente, le strutture e l' atmosfera offerti dal Supercamp sono ideali per un basketball camp.

Se vuoi puoi lasciare la tua email per essere contattato dai ragazzi che consulteranno il sito: sicuramente, la mia email è msbrissa@uoregon.edu