Perché hai cominciato a giocare a pallacanestro e quali
sono le tue aspirazioni?
Giocavo da bambino sotto casa per puro divertimento, ed ancora oggi
la ragione fondamentale è sempre la stessa. La mia aspirazione attuale
è cercare di conquistare un posto nella mia squadra della Pepperdine
University (USA) cercando di migliorare e di essere un vero giocatore
NCAA.
Parlaci a ruota libera della tua esperienza al WBSC Supercamp
THE ONE. Cosa ti è piaciuto, perché e cosa hai imparato.
La mia esperienza al WBSC Supercamp è stata estremamente positiva,
un camp che consiglio a tutti perchè dopo averne frequentati altri,
ho avuto la posibilità di apprezzare la grande organizzazione e la
grande competenza degli allenatori. Inoltre, per la mia crescita è
stato basilare la possibilità che ebbi di misurarmi con i pari
età di tutte le parti d'Italia.
Lascia la tua email se vuoi per essere contattato dai ragazzi che consulteranno il sito. rickyfois@libero.it
Egregio Sig. Colombo,
non so se si ricorda di me, sono il padre di Riccardo Fois.
All'epoca della prima partecipazione al Supercamp a Montecatini
ero stato io a convincere tutti qui in Sardegna a mandare da Voi
i nostri gioielli, Luigi Datome e Riccardo Fois appunto.
In quella occasione anzi c'eravamo portati via un pezzo di Supercamp,
infatti coach Bobo Jurkovic, l'anno dopo guidò i ragazzi a Olbia dando
le basi a tutti i nostri giocatori.
L'anno successivo la squadra guidata da Gigi e Riccardo vinse
clamorosamente (meno che per noi) il campionato Italiano Allievi,
poi i due fecero insieme i Campionati Europei Cadetti a Madrid.
Dopo gli Europei le loro strade si separarono, Riccardo negli USA e
Gigi a Siena, fecero in tempo a giocare ancora insieme (per la Montepaschi)
a Mosca a Maggio dello scorso anno alle final four di Eurolega Juniores
dove però Riccardo si presentò con solo 6 giorni di preparazione
(a Boaz in Alabama il campionato era finito a Marzo) ed in Jetleg
impressionante.
Ora Riccardo è a Pepperdine sperando l'anno prossimo di
far parte della squadra come titolare fisso.
In Alabama Riccardo (nettamente il numero 1 della sua squadra)
ebbe un'interessante media di 17 pp con 6 assist e 47% da 3, 61%
circa da due e 81% ai liberi, diventando il trascinatore della
squadra che arrivò alle finali di zona perdendo l'accesso alle
finali di stato di soli 2 punti.
Quest'anno è stato cartellinato in B2 con Olbia prima di partire per Malibù dove però essendo arrivato a Dicembre non ha potuto far parte della squadra nel campionato già a metà stagione, lui spera di farsi onore quest'anno. Ovviamente siamo ancora in contatto con coach Jurkovic che ha dato una grande mentalità vincente a tutti i giocatori che quell'anno fallirono rovinati dagli arbitri l'accesso alle finali ma l'anno dopo si scatenarono nel mitico campionato allievi dove ci togliemmo delle soddisfazioni non da poco schiacciando di 30-40 punti Benetton e Scavolini e nelle ultime partite battendo di misura ma nettamente, Olimpia e Biella.
Ora il mio pensiero di padre, mi porta a dire che sono certo che il Supercamp ha cambiato Riccardo e Luigi, rendendoli consapevoli del loro grande potenziale, uscito definitivamente poi grazie all' incontro di coach Jurkovic.
Antonello Fois