News

Il WBSC All Stars Tommaso Colombo alla “riscoperta” dell’America!!
03.09.2019

Avrebbe potuto fare stabilmente parte della rosa della Pallacanestro 2.015 di coach Sandro Dell’Agnello, tornandovi dopo una positiva stagione in C Silver a Santarcangelo chiusa a 5.2 punti di media con un high di 21 contro Castelnuovo di Sotto. Se ne era parlato a lungo in un’ipotesi di rotazione tra gli Under nella lista dei 12 per il prossimo campionato di serie A2 e invece per Tommaso Colombo arriva un’esperienza diversa e a dir poco stimolante.

La guardia-ala figlia di Stefano Colombo e che compirà 19 anni a settembre, andrà a studiare e a giocare negli Stati Uniti e precisamente nel Bryant & Stratton College di Milwaukee, Junior College che per due stagioni vedrà il talento forlivese continuare nella propria crescita tecnica. Per lui si tratta di un ritorno negli Usa visto che già nel 2017-2018, dopo le esperienze con le giovanili biancorosse e gli allenamenti con la prima squadra di Giorgio Valli, Tommaso si era diplomato alla Lee Academy nel Maine.
Abbiamo parlato di questa nuova avventura con il padre, Stefano Colombo.

Stefano, ma tuo figlio non doveva fare parte della rosa dell’Unieuro?

«Era stato chiesto, anche recentemente, e questo devo dire che ci ha inorgoglito, ma non crediamo molto nella validità tecnica dei doppi tesseramenti e Tommaso aveva desiderio di giocare, di stare in campo possibilmente parecchi minuti e anche di continuare nel suo percorso di studi che lo ha già visto vivere l’esperienza statunitense per il diploma. Ama quel mondo e allora ci siamo messi a cercare opportunità oltreoceano».

Quali e quante se ne sono profilate?

«Avevamo due opzioni in College di Division I Ncaa, erano Southwestern in Texas e Chicago State, però per entrarvi Tommaso non aveva l’eleggibilità accademica (in sostanza, i voti necessari ndr.) e quindi la strada era quella dei Junior College per due anni».

E Milwaukee com’è maturata?

«Eravamo negli States dove mio figlio ha preso parte a un Camp d’alta specializzazione sui movimenti e sulla rapidità di piedi a Grand Rapids. In totale 8 ragazzi vi hanno preso parte. Mentre eravamo lì ci hanno aiutato in tanti, da Nicola Alberani a Francesco Cavalli sino a Vincenzo Esposito che ha preso a cuore il desiderio di Tommaso di giocare negli usa e ha favorito i contatti con due College, uno in Kansas e l’altro a Milwaukee. Abbiamo scelto quest’ultimo che è uno dei migliori nel Wisconsin e devo ringraziare tutti a partire da Vincenzo che si è dimostrato un amico vero».

Beh, al Bryant & Stratton College di Milwaukee studiò John Davison Rockefeller, il più grande magnate della storia… Non andasse bene col basket…

«Ah chissà, infatti noi vogliamo anche completare un percorso di studi anche se la pallacanestro è una passione enorme in mio figlio. Quest’anno mi ha anche aiutato nell’organizzazione del WBSC Supercamp di Sportilia e a luglio ha vissuto un’esperienza bellissima in Cina partecipando a un torneo contro le Nazionali B di molti Paesi, militando in una selezione di atleti italiani, baltici e della Repubblica Ceca allestita da Marco Bonamico. Un’esperienza incredibile».

E quella americana quando inizierà?

«Partiremo tra un mese, il 4 settembre saremo a Milwaukee per l’inizio del primo semestre. Intanto, però cerchiamo ospitalità per allenarci in questo mese. Mio figlio vuole essere subito prontissimo».

Forlì Enrico Pasini 5 agosto 2019

https://www.piazzaledellavittoria.it/basket-tommaso-colombo-alla-riscoperta-dellamerica/?fbclid=IwAR2-8fFCQYF1QBcVFICMBlo69A31xBneBbqAZgBut56kBe6Git2A6MbdXbI